Sarebbe la reunion più sospirata della storia della musica, quella dei Pink Floyd. Ma per ora resta appunto un sogno, anche se nel 2005 la cosa si verificò – seppur per una sera – al Live 8 di Londra. Ora, tredici anni dopo, le speranze di milioni di fan in tutto il mondo si riaccendono grazie alle recenti dichiarazioni di Nick Mason: «Vivo nella speranza – ha detto l’ex batterista della leggendaria band inglese in un’intervista a Rolling Stone – Intendo dire, non penso che faremo mai più un tour come Pink Floyd ancora. Ma sarebbe sciocco, a questo stadio delle nostre vite, litigare ancora». Il musicista ha poi spiegato: «Il problema, è che Roger [Waters] non rispetta davvero David [Gilmour], perché sente che la scrittura è tutto» (e come dargli torto, aggiungiamo noi).
Secondo Mason, ciò che avrebbe maggiormente infastidito Waters sarebbe stata la decisione del chitarrista di ridare vita alla band a metà degli anni Ottanta. «Torna sempre su quello – ha spiegato il percussionista – Penso che a Roger bruci l’errore di aver pensato che senza di lui il gruppo non avrebbe più continuato. Ma io non voglio restare bloccato a questa discussione, perchè è una cosa tra loro due piuttosto che con me. In realtà io vado d’accordo con entrambi, e penso che sia davvero deludente che questi signori piuttosto anziani siano ancora ai ferri corti. È stupido continuare a farsi la guerra».
Roger Waters lasciò i Pink Floyd nel 1984, all’indomani della pubblicazione di The Final Cut. Seguì un contenzioso in tribunale per impedire al resto del gruppo di poter continuare a utilizzarne il nome, ma la sentenza stabilì che i Pink Floyd potessero continuare a esistere anche senza di lui. La succitata e trionfale reunion avvenuta a Hyde Park il 2 luglio 2005 fu solo per venticinque minuti scarsi di esibizione; in seguito Rogers e Gilmour si sono ritrovati sul palco insieme solo in occasioni sporadiche: nel 2010, per un evento benefico in favore dei bambini palestinesi organizzato nel Regno Unito, e l’anno seguente, quando Gilmour salì sul palco di Waters per cantare Comfortably Numb alla 02 Arena, con lo stesso Mason per il bis finale. Gli stessi Rogers e Mason all’inizio di quest’anno hanno presentato insieme, a Roma, la mostra sulla formazione britannica intitolata Their Mortal Remains.
Nel caso di un improbabile ritorno insieme dei Pink Floyd, si tratterebbe però di una reunion monca, dal momento che – come si sa – nel 2008 è morto il tastierista Richard Wright. Su SA trovate alcune recensioni della discografia della band, compresa quella relativa all’ultimo album The Endless River nonché quella dell’indispensabile cofanetto The Early Years 1967-1972. Recente è anche la nostra recensione alla prima autobiografia della band ad opera di Nick Mason. A seguire, vi proponiamo il video integrale dell’esibizione del gruppo al Live 8:
