Che Stranger Things non sia solo la serie del momento ma anche un fenomeno sociale largamente diffuso e apprezzato non lo dicono solo i record di visualizzazioni ottenuti su Netflix, ma anche i dati sui sottoscrittori dell’abbonamento alla piattaforma. Secondo un nuovo sondaggio condotto da Cowen & Co. di Wall Street, il 13% di coloro che avevano disdetto il loro abbonamento sono tornati su Netflix proprio per poter guardare la terza stagione di Stranger Things, diffusa in streaming lo scorso 4 luglio; non è tutto, perché il 51% degli attuali abbonati a Netflix ha ammesso di avere intenzione di guardare la stagione, mentre quasi il 5% di chi non ha mai effettuato l’accesso a Netflix ha dichiarato di aver tutta l’intenzione di accedervi sempre a causa della popolare serie dei fratelli Duffer.
Un successo quindi che non ha eguali in termini di diffusione mediatica in questa stagione, roba da far impallidire persino i dati d’ascolto ottenuti dall’amato/odiato finale di Game of Thrones. In calce trovate anche il grafico che riassume le ore di contenuti originali diffuse su Netflix nel corso degli ultimi quadrimestri, al momento superiori al 50% rispetto al 2018.

In attesa di pubblicare la nostra recensione della terza stagione, vi ricordiamo che in archivio trovate le recensioni della prima e della seconda stagione dello show creato dai Duffer Brothers e che vede nel cast Millie Bobby Brown, David Harbour, Wynona Rider, Gaten Matarazzo, Finn Woldhard, Caleb McLaughlin e Noah Schnapp.
