Banksy. Foto della nave © @MVLouiseMichel

La nave da soccorso finanziata da Banksy è in piena attività nel Mediterraneo

Banksy ha finanziato una nave ad alta velocità per salvare i migranti in difficoltà nel mediterraneo salvando già oltre 200 persone. A bordo una crew di professionisti capitanati dall'attivista tedesca Pia Klemp

Banksy ha finanziato una nave ad alta velocità per salvare i migranti in difficoltà nel mediterraneo. Lo ha fatto sapere in questi giorni lo stesso street artist dai propri account social media, specificando che l’imbarcazione di 31 metri è già operativa e si è già presa cura di 89 persone martedì scorso, lamentando il disinteresse delle compagnie di salvataggio europee.

Da France24 apprendiamo inoltre di una seconda missione che l’ha vista coinvolta a 90 km a sud-est di Lampedusa. La nave in questo caso si è trovata costretta a chiedere aiuto alla Guardia Costiera italiana, la quale ha preso a bordo 49 delle 130 persone salvate in mare che le stavano impedendo ogni manovra in sicurezza.

Dipinta di bianco e rosa, e con una caratteristica fanciulla dipinta sul lato che indica un salvagente a forma di cuore, la Louise Michel – e la citazione va all’omonimo anarchico francese dell’800 – si è data la mission di salvare chiunque versi in condizioni di difficoltà, senza pregiudizi, e nel rispetto delle leggi marittime. L’imbarcazione, che batte bandiera tedesca, è stata finanziata con i proventi dell’attività dell’artista. A bordo, specifica Banksy, una crew di professionisti capitanati dall’attivista tedesca Pia Klemp, senza gerarchie (e dieta vegana).

A bordo della Louise Michel crediamo nelle persone, la nazionalità non fa alcuna la differenza rispetto ai diritti dell’individuo e al modo in cui ci prendiamo cura gli uni degli altri. Rispondiamo agli SOS inviati da chiunque abbia bisogno di aiuto non soltanto per salvare le loro anime ma la nostra.

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Secondo quanto leggiamo sul portale della BBC, tra i primi a dare la notizia, sono 443 le persone morte o disperse nel tentativo di attraversare il mediterraneo nel corso del 2020, mentre oltre 40.000 quelle sbarcate nello stesso periodo.

Durante la quarantena, lo street artist ha condiviso alcune opere a tema pandemico, tra cui quella sulla metro di Londra; ha inoltre reso omaggio al personale sanitario con l’opera Game Changer e ironizzato sul tema dello smart working. Mentre dopo l’omicidio di George Floyd, ha espresso il suo pieno sostegno al movimento Black Lives Matter.

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