Touch And Go pubblicherà il primo maggio 2020 il doppio Lp Music from the film Girl On The Third Floor, colonna sonora scritta da Steve Albini degli Shellac e Alison Chesley (Helen Money), con l’aiuto di Tim Midyett (Mint Mile, Silkworm), per il film horror Girl On The Third Floor, diretto da Travis Stevens e con gli ottimi effetti speciali artigianali di Dan Martin. Una storia di case maledette, tradimenti, follia omicida e ovviamente tanto sangue, che ha ottenuto una buona dose di critiche positive.
Distribuito dal 25 ottobre 2019 e presente da febbraio 2020 su alcune delle maggiori piattaforme di streaming, la pellicola, che vede come protagonisti il wrestler professionista Phil “CM Punk” Brooks, Trieste Kelly Dunn e Sarah Brooks, è stato presentato al South by Southwest di Austin, al Boston Underground Film Festival e all’Horror Channel FrightFest di Londra. Anton Bitel del sito inglese SciFiNow lo ha definito un racconto di case stregate per la generazione del #MeToo, «una lunga storia di patriarcato pervertito che si riproduce fino alla nausea e decostruisce – con un martello pneumatico – le inquiete, e persino sfruttatrici e violente relazioni tra uomini e donne».
La colonna sonora è un disco di «creepy instrumental music», come dice lo stesso frontman degli Shellac, composta attraverso il continuo interscambio con il regista che ha permesso ai tre di visionare alcuni frammenti specifici del film per creare delle tematiche il più aderenti possibili alle immagini. Partiti da canzoni scritte via mail, Albini (chitarra e percussioni), Chesley (violoncello ed elettronica) e Midyett (basso, chitarra baritono e vibrachime) hanno poi lavorato in studio come un vero e proprio ensemble, approfondendo molte variazioni estemporanee e aggiungendo un piccolo numero di sovraincisioni. Così Irish, la prima traccia ad essere lavorata, è venuta fuori da una session di trenta minuti via via tagliata e perfezionata, nella quale Midyett ha utilizzato un echo sulla sua baritono ottenendo un effetto astratto particolarmente suggestivo. Quando ha deciso di aggiungere la voce al pezzo, Albini ha immediatamente pensato alla folk singer e violoncellista Gaelynn Lea, essendo rimasto profondamente colpito dalla sua performance live per la NPR’s Tiny Desk. Contattata attraverso l’amico comune Alan Sparhawk dei Low, Lea ha subito accettato di partecipare arricchendo il brano con la sua particolare timbrica vocale.
Pare che l’esperienza sia stata esaltante per Albini, che ha affermato come sia stato facile e proficuo lavorare con due musicisti del calibro di Tim and Alison: «I wish I could do it all the time!». Nel film è stata anche utilizzata la canzone Bad Penny dei Big Black.
Sul sito di Touch and Go è presente un breve trailer che mostra il packaging del disco mentre in sottofondo scorre un frammento della colonna sonora, qualcosa che assomiglia a dei Dirty Three più spigolosi e tanto inquietanti.
