A un anno di distanza dal loro ultimo lavoro in studio, Delta, i Mumford & Sons tornano con un nuovo brano intitolato Blind Leading The Blind. Il pezzo si presenta come un uptempo dalle chiare reminiscenze springsteeniane, ma – secondo il nostro parere – possiede un’ispirazione infinitesimale rispetto perfino alle cose peggiori fatte dal Boss: una cosa è omaggiarlo con profitto come possono aver fatto negli ultimi anni PJ Harvey con Community Of Hope o Sharon Van Etten con Seventeen; un’altra è scimmiottarlo indegnamente come fa la band londinese.
In un comunicato stampa riportato da New Musical Express, il gruppo ha raccontato di aver lavorato a lungo all’inedito, e di averci rimesso mano parecchie volte negli ultimi 18 mesi, tanto da non essere riuscito a finirlo in tempo perchè potesse essere incluso in Delta. Il leader della band, Marcus Mumford ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di aver finalmente finito il pezzo, dal momento che sembra essere una delle canzoni più impegnative, per le sue tematiche, che abbiamo pubblicato, sia per noi stessi che per il nostro pubblico».
Delta è stato recensito su SA da Edoardo Bridda. Il precedente Wilder Mind, invece, risale al 2015 e la recensione è stata scritta da Stefano De Stefano. A seguire, l’audio di Blind Leading The Blind:
