Lo scorso sabato, al Neptune Theater di Seattle, si è svolto un concerto evento che ha visto il ritorno sul palco, per la prima volta in 8 anni, dei Mother Love Bone, ovvero lo storico gruppo dalle cui ceneri nacquero i Pearl Jam, dopo la morte del cantante Andrew Wood (scomparso nel 1990). L’eccezionale reunion che ha visto sullo stesso palco Jeff Ament e Stone Gossard assieme a Greg Gilmore e Bruce Fairweather (e Shawn Smith e Ohm Johari ad alternarsi al canto), si è svolta in occasione di SMASH, evento organizzato dall’omonima associazione no profit che da anni si batte per “l’accesso sostenibile alle cure mediche della comunità musicale locale”. Il supergruppo ha suonato per l’occasione quattro brani di repertorio, Bone China, Stargazer, Stardog Champion (dal debut Apple) e Hold Your Head Up (cover degli Argent e una delle preferite dalla band durante i bis dei primi concerti).
Sempre a proposito della band, nel 2017 il loro nome è (ri)comparso in occasione della ristampa della colonna sonora di Singles (il brano in scaletta, ricordiamolo, è Chloe Dancer / Crown of Thorns). La reunion segue di due anni quella dei Temple of the Dog, nati come tributo a Andy Wood e composti da Chris Cornell, Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready e Matt Cameron, che si erano ritrovati per uno speciale tour in supporto della ristampa del loro album di debutto, l’eponimo Temple of the Dog, che nel 2016 festeggiava i 25 anni.