E’ morto Paul Whaley, ex batterista dei Blue Cheer

Addio a Paul Whaley, drummer dei Blue Cheer.

Paul Whaley, ex batterista della leggendaria band proto-metal Blue Cheer è morto lunedì scorso a causa di un arresto cardiaco che l’ha colto durante il sonno nella sua abitazione a Regensburg, in Germania.

Whaley, che aveva settantadue anni, fece parte del power trio formatosi a San Francisco negli anni ’60 insieme al cantante e bassista Dickie Peterson (scomparso nel 2009) e al chitarrista Leigh Stephens. Prese il posto del drummer originario e fu protagonista degli anni di maggior successo della formazione californiana, ossia quelli tra il 1967 e il 1969. Inoltre, fu protagonista delle varie reunion del combo avvenute fino alla morte dello stesso Peterson.

I Blue Cheer furono considerati la band più rumorosa emersa nell’era della Summer of Love e ispirarono diverse formazioni venute dopo. Eric Clapton una volta li ha citati come i «padri» dell’heavy metal, opinione peraltro condivisa da molti.

Il loro album di debutto del 1968, Vincebus Eruptum, negli anni è diventato un vero e proprio cult, grazie anche al drumming intenso e potente di Whaley, il quale lasciò la band una prima volta alla vigilia del quarto album – omonimo – dell’ensemble, pubblicato nel 1969.

Tracklist

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