Attraverso un post condiviso via social media dal figlio Michael, apprendiamo della morte – alla veneranda età di 103 anni – della leggenda del cinema hollywoodiano Kirk Douglas. In una carriera lunga sessant’anni, l’attore, regista e produttore – nome di battesimo Issur Danielovitch – ha marchiato a fuoco la storia del cinema interpretando ruoli entrati nell’immaginario collettivo in alcuni classici del cinema statunitense e internazionale.
È stato Michael “Midge” Kelly nel film che di fatto ha lanciato la sua carriera a livello mondiale, Champion, Vincent van Gogh in Lust for Life (che gli è valso la terza nomination agli Oscar), John W. “Jack” Burns nello straclassico Lonely Are the Brave, Einar in Vikings, Spartacus nell’omonimo film diretto da Stanley Kubrick del 1960 (seconda collaborazione tra l’attore e il cineasta dopo Paths Of Glory, ovvero Orizzonti di gloria) e la lista potrebbe continuare a lungo dato che sono più di 90 le sue apparizioni su pellicola, tra il grande schermo e la tv, dagli anni ’40 al 2008, anno della sua ultima interpretazione nel film Empire State Building Murders.
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