Il poeta africano Keorapetse Kgositsile, conosciuto anche come Bra Willie e padre di Earl Sweatshirt, è morto all’età di 79 anni. La sua carriera, iniziata scrivendo per il giornale New Age, ruotò costantemente attorno all’impegno politico e alla lotta contro l’apartheid, portandolo a diventare membro attivo dell’African National Congress, scelta che gli costò l’esilio nei primi anni ’60 con il conseguente approdo negli Stati Uniti, dove conseguì il Master of Fine Arts alla Columbia University. Qualche anno più tardi, nel 1969, pubblicò la sua prima collezione di poesie, intitolata Spirits Unchained, mentre nel 2006 ricevette il titolo di Poeta Laureato (un poeta ufficialmente premiato da un sovrano o da un governo con l’alloro poetico e investito del compito di comporre poemi in occasione di eventi ufficiali oppure opere celebrative di personaggi di governo, leggiamo su Wikipedia).
Il rapporto con il figlio, membro del collettivo Odd Future, non fu dei più semplici. Citato nei brani Blade, Burgundy, Grown Ups, Off Top e Chum, Kgositsile dichiarò di non averli mai ascoltati. In archivio potete consultare la recensioni degli album di Sweatshirt, Doris e I Don’t Like Shit, I Don’t Go Outside.