Hassell
Jon Hassell, foto per la stampa 2020

Morto Jon Hassell, trombettista, compositore e leggenda dietro la musica per “quarti mondi”

Il suo ultimo album “Seeing Through Sound” è uscito giusto lo scorso anno come proseguo del disco che ne aveva segnato il ritorno, “Listening To Pictures”

Quante volte lo abbiamo citato in questi anni a proposito dei suoi “quarti mondi”. Dopo alcuni anni di assenza dalle scene, Jon Hassell era tornato a far parlare di sé con la serie Pentimento, di cui abbiamo potuto godere con Listening To Pictures e Seeing Through Sound, testimonianze di un genio creativo che aveva ancora molto da dare alla musica.

Il primo a coglierne il talento è stato il (vampiresco) Brian Eno, e con lui nasce il concetto sincretico di cui sopra. Esce nel 1980 il primo volume della serie Fourth World (Possible Musics), dopo che Vernal Equinox, registrato nel 1976 e pubblicato nel 1978 (e rimasterizzato lo scorso anno), ne aveva già mostrato la compiuta cifra stilistica: una sintesi dello stile vocale kirana dell’India settentrionale, del jazz elettrico d’ispirazione milesdavisiana e delle lezioni di Terry Riley e La Monte Young.

La famiglia fa sapere – tramite un comunicato diffuso via Facebook – che il musicista 84enne è scomparso dopo aver sofferto di (non specificati) problemi di salute occorsi nell’ultimo anno. «È morto questa mattina per cause naturali – rendono noto – dopo aver «trascorso i suoi ultimi giorni circondato dalla famiglia e dai cari, che ne hanno celebrato la vita e la carriera artistica».

Assieme al messaggio anche la promessa dell’arrivo di nuova musica. Hassell è stato in grado di lasciarci “numerosi regali”, che la famiglia non vede l’ora di condividere con quanti hanno apprezzato fin qui la sua opera. Esiste anche un raccolta fondi via GoFundMe che, oltre alla preservazione del suo archivio musicale, servirà proprio a questo scopo. Di seguito la definizione di “quarto mondo” data dallo stesso Hassell.

FOURTH WORLD IS
A KIND OF PHILOSOPHICAL GUIDELINE, A CREATIVE POSTURE, DIRECTED TOWARDS THE CONDITIONS CREATED BY THE INTERSECTION OF TECHNOLOGY WITH INDIGINOUS MUSIC AND CULTURE.
THE UNDERLYING GOAL IS TO PROVIDE A KIND OF CREATIVE MIDWIFERY TO THE INEVITABLE MERGING OF CULTURES WHILE PROVIDING AN ANTIDOTE TO A GLOBAL “MONOCULTURE” CREATED BY MEDIA COLONIZATION.
THE UNDERLYING PREMISE IS THAT EACH INDIGENOUS PEOPLES’ MUSIC AND CULTURE – THE RESULT OF THEIR UNIQUE RESPONSE TO THEIR UNIQUE NATURAL ENVIRONMENT – FUNCTIONS IN THE SAME WAY AS, AS AN “ELEMENT” IN THE PERIODIC TABLE OF CHEMISTRY: AS PURE BUILDING BLOCKS FROM WHICH ALL OTHER “CULTURAL COMPOUNDS” WILL ARISE.
IN OTHER WORDS, THESE CULTURES ARE OUR “VOCABULARY” IN TRYING TO THINK ABOUT WAYS TO RESPOND TO OUR PLACE IN THE NEW GEOGRAPHY CREATED BY OUR MEDIA WORLD, AND MUST BE RESPECTED RELATIVE TO THEIR IMPORTANCE TO OUR SURVIVAL.
Jon Hassell

Tracklist

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