Glenn Snoddy, l’ingegnere del suono inventore del Fuzz Pedal – il popolare effetto di distorsione da decenni usato in larga scala nel rock – è morto lunedì sera (21 maggio) all’età di 96 anni nella sua casa di Murfreesboro, Tennessee. Lo scrive il Musfreesboro Daily News Journal.
Snoddy iniziò la sua carriera negli anni ’40 e collaborò con – tra gli altri – Johnny Cash, Marty Robbins e Hank Williams. La sua scoperta, che in seguito sarebbe diventata cruciale, avvenì per caso quando nel 1961 – durante una sessione con Robbins – a metà del brano Don’t Worry (di seguito il link al pezzo) scoppiò un amplificatore e dal basso di Grady Martin iniziò a provenire uno strano suono distorto. Un suono che però a Snoddy piacque al punto che successivamente costruì un pedale che lo riproduceva e che divenne famoso dapprima nella definizione del Nashville sound e poi soprattutto nel garage rock dei ’60 e relativo revival degli ’80. I Fuzztones presero il loro nome proprio da lì.
Nel 1967 Snoddy acquisì un vecchio complesso cinematografico e fondò i Woodland Studios, che divennero un luogo di registrazione frequentato da artisti come Loretta Lynn, Willie Nelson, Neil Young e molti altri. Snoddy era anche un veterano dell’esercito statunitense e prestò servizio durante la Seconda Guerra Mondiale, guadagnandosi tre stelle di bronzo.