L’ex batterista dei Megadeth, Nick Menza, è morto all’età di 51 anni nella serata di sabato 21 maggio durante l’esibizione con la sua band Ohm presso il Baked Potato di Los Angeles. Secondo quanto riporta la CNN, che ha sentito il manager Steve Bauer, la causa ufficiale del decesso non è ancora nota sebbene si sia parlato fin da subito di in un’insufficienza cardiaca. «Vi prego ditemi che non è vero! Mi sono svegliato alle 4 di notte e ho appreso che Nick Menza è morto», ha scritto il leader della storica formazione thrash metal Dave Mustaine via Twitter. «Tutti sappiamo che grande e unico batterista fosse Nick Menza», ha commentato via Facebook Marty Friedman, anche lui ex Megadeth, «ma era anche un amico fidato, un compagno di band divertentissimo, ed anche un padre affettuoso. Sono triste oltre ogni definizione. Non me l’aspettavo proprio. RIP fratello mio».
Tra il 1989 e il 1998, Nick Menza ha registrato con i Megadeth quattro album tra cui i fondamentali Rust In Peace (1990), Countdown to Extinction (1992) e Youthanasia. Nel 1998, durante il tour con la band, era stato costretto a ritirarsi dall’attività live per curare un tumore benigno. Rimpiazzato da Jimmy DeGrasso, Menza sarebbe dovuto tornare con la formazione nel 2004 in occasione della ristampa dell’intero catalogo, ma all’epoca Mustaine ritenne che il batterista non fosse in grado fisicamente di reggere lo sforzo di un tour. Negli anni seguenti, si sottopose ad un intervento di ricostruzione del braccio per via di un incidente con una sega elettrica e si unì ad alcune band come Orphaned to Hatred, Deltanauts, Memorian, Fear Assembly, Chodle’s Trunk e l’ultima in ordine cronologico Ohm.
I Megadeth sono attesi in Italia per due date estive. Dettagli riguardo al tour nella pagina dedicata alla band. Su SA trovate anche la recensione dell’ultimo album Dystopia.
TELL ME THIS ISN'T TRUE! I woke at 4 AM to hear Nick Menza passed away on 5/21 playing his drums w/Ohm at the Baked Potato. #nickmenzarip
— Dave Mustaine (@DaveMustaine) May 22, 2016