Emergono nuovi dettagli sulla morte di Keith Emerson, avvenuta lo scorso 11 marzo per un singolo colpo di arma da fuoco alla testa: la compagna del tastierista Mari Kawaguchi ha confermato al Telegraph che potrebbe trattarsi di suicidio e che l’artista inglese soffriva da tempo di una patologia nervosa degenerativa che lo stava progressivamente privando dell’uso della mano destra. «La mano e il braccio destro gli stavano dando problemi da anni. Si era operato qualche anno fa ma il dolore e le complicazioni ai nervi della mano destra stavano peggiorando» ha dichiarato la Kawaguchi. «Aveva in programma dei concerti in Giappone e nonostante [la produzione] gli avesse assicurato la presenza di un tastierista di supporto, lui era comunque preoccupato. […] Aveva letto delle critiche online, e lui aveva un animo sensibile. Qualcuno aveva commentato qualcosa come: “Vorrei decidesse di smettere di suonare“».
Morte di Keith Emerson: probabile il suicidio
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Luca Roncoroni
- 14 Marzo 2016
Morte di Keith Emerson: probabile il suicidio.