Non è passato nemmeno un anno dalla pubblicazione di I Am Not A Dog on a Chain, l’album che ha concluso il contratto con BMG, eppure Morrissey ha già pronto un nuovo lavoro discografico. Registrato a Los Angeles, il disco, intitolato Bonfire Of Teenagers, è completo di copertina e tracklist ma non ha ancora una data d’uscita, in quanto verrà distribuito dall’etichetta che farà all’ex Smiths l’offerta migliore. «Il peggior anno della mia vita si conclude con il mio miglior album», scrive sul sito ufficiale, svelandone i dettagli principali.
I tre album che ho pubblicato su BMG sono i migliori della mia carriera e li difenderò fino alla morte. Li ho registrati in un periodo cruciale della mia vita e per questo ringrazio il team dell’etichetta e chiunque sia stato coinvolto nella loro realizzazione. Far musica a modo mio è ancora una condizione imprescindibile per me. E non vorrei certo lavorare con label che dettano condizioni comportamentali così precise ai loro artisti, in particolar modo quando la parola “talento” non viene mai pronunciata
Morrissey

Tracklist
- I Am Veronica
- Rebels Without Applause
- Kerouac Crack
- Ha Ha Harlem
- I Live In Oblivion
- Bonfire Of Teenagers
- My Funeral
- Diana Dors
- I Ex-Love You
- Sure Enough, The Telephone Rings
- Saint In A Stained Glass Window
Di recente Morrissey (e il suo manager Peter Katsis) sono saliti agli onori delle cronache per aver aspramente criticato Panic on the Streets of Springfield, un episodio de I Simpson con protagonista Quilloughby, un crooner ispirato anche alla sua biografia ritratto in due periodi della vita, da giovane e da vecchio. Inoltre A$AP Rocky ha fatto sapere del suo coinvolgimento nella realizzazione del suo nuovo album.
Su SA, nelle rispettive pagine dedicate potete recuperare due approfondimenti sugli Smiths e su Morrissey. E sempre a proposito della storica formazione di Panic (l’episodio simpsoniano prende spunto proprio da questo pezzo), lo scorso marzo è uscito Shoplifters of the World, film che ripercorre la storia un ragazzo che occupò una stazione radio di Denver costringendo il dj a mandare in onda per tutta la notte solo le canzoni degli Smiths.