«Morgan mi consiglia le parole da usare? No, non è vero. Ogni tanto ci scriviamo». Così Giorgia Meloni chiarisce le voci che vedono Marco Castoldi (in arte Morgan) “consigliere” della leader di Fratelli d’Italia. Tutto è iniziato qualche giorno fa, quando l’ex frontman dei Bluvertigo, durante un’intervista a Il Giornale, ha ammesso di avere contatti con Giorgia Meloni: «La sto consigliando per il programma elettorale. Ho detto la mia sull’uso dei vocaboli, sulle parole che poi sono parte del mio mestiere». Così i media hanno dato avvio a speculazioni sul ruolo del cantante all’interno del partito di centrodestra.
Giorgia Meloni ha chiarito ogni cosa durante un’intervista a RTL:
L’altro giorno mi ha scritto di essere attenti al linguaggio nel programma, da lì è diventato che scrive il programma di Fratelli d’Italia. Approfitto per spiegare a quelli che stanno raccontando presunti programmi di Fratelli d’Italia che il programma non è ancora stato pubblicato.
Giorgia Meloni
Morgan ha poi aggiunto ulteriori dettagli sullo scambio di SMS, stavolta all’Adkronos:
Ho scritto personalmente a Giorgia Meloni le mie critiche pesanti al programma del suo partito. Ho letto per caso quel programma e ho fatto le mie contestazioni via WhatsApp dicendole che il vocabolario usato è fondamentale e che i “manganelli verbali” non pagano. Adesso la finirete di dire stro***te?
Morgan
Castoldi era stato inserito da Vittorio Sgarbi in una lista di “papabili candidati” alle elezioni del prossimo 25 settembre (lo voleva candidare a Sindaco di Milano lo scorso anno), ma lui ha negato ogni possibilità di entrare in politica. E sul suo orientamento ha affermato: «Non voterò la Meloni, sono un anarchico». In ogni caso, sembra che tra i due scorra buon sangue: secondo il cantante, lei è «molto meno snob e se la tira di meno».
Morgan, che ha appena pubblicato il singolo Battiato (mi si spezza il cuore), e ha inoltre citato il compianto cantautore per smarcarsi dalle critiche.
Ricordate quando Battiato suonò per Alleanza Nazionale e tutti gli diedero del fascista? Ve lo ricordo io. Disse così: “io fascista? No, io musicista, e il musicista è uno che cura l’anima, è un chirurgo, e il chirurgo in sala operatoria non chiede il tesserino di partito al paziente a cuore aperto”. Considerando che fu pagato profumatamente è tutto abbastanza comprensibile. Io invece devo giustificarmi da accuse di fascismo (ahahaha io fascista fa molto ridere) quando ho dato consigli senza manco emettere fattura.
Morgan
Quindi no, Morgan non ha scritto o non sta scrivendo il programma di Fratelli d’Italia, per quanto possa sembrare una irriverente sorpresa in linea con il suo personaggio.