Nei giorni scorsi è uscito il nuovo singolo collaborativo targato Adriano Celentano e Mina, a ben 25 anni dallo storico primo featuring del 1998 e a 5 anni dall’album Le Migliori (2016). Si tratta di Niente è andato perso, brano contenuto nella raccolta MinaCelentano The Complete Recordings, pubblicata il 26 novembre via Clan Celentano srl/Pdu Music & Production Sa e distribuito Sony Music.
Rincorsa continua tra la voce della Tigre di Cremona e quella del Molleggiato, la canzone è stata realizzata in collaborazione con il cantautore Fabio Ilacqua ed è accompagnata dal video ufficiale di Mauro Balletti, presentato in anteprima lo scorso 24 novembre a Milano Music Week. Mescolando foto e parole, il clip racconta il rapporto che da sempre lega due delle voci simbolo della musica italiana. Di seguito testo e streaming del brano.
Fermo in piedi, fra il vento e un traffico
non mi vedi, i passanti ci nascondono
poi davanti a me col tuo sorriso di sempre
io a mani vuote la mia faccia solamente
però sembra ieri ma il tempo scivola
cosa vedi? E sulla tavola le fotografie
dei nostri giorni ribelli
sono un ricordo impigliato fra i capelli
che fai, come dici
ci vuol mestiere a diventare felici
e adesso ridi e ridi a piccoli sorsi
sui miei discorsi
Ma non lo vedi che c’è uno spazio così grande
che dura il tempo di un istante
c’è tutto e niente è andato perso
guardami adesso, sì
e non mi dire: “È passato” e che non resta niente
pochi frammenti solamente
ho l’impressione di uno sguardo
parlami adesso, sì
Chiudi gli occhi è un tempo barbarico
cade il cielo a fiocchi e un vento gelido
intorno la città sospesa è quasi deserta
la tua bellezza qui è la sola cosa certa però
prendi le utopie durano un palpito
mentre le bugie cambiano d’abito
ancora mi confonde questa calma apparente
dimmi che cosa abbiamo scelto veramente ma dai
come dici, che a volte la paura d’esser felici
poi con il sorriso che risale il silenzio e ferma il tempo
Ma non lo vedi che c’è uno spazio così grande
che dura il tempo di un istante
c’è tutto e niente è andato perso
guardami adesso, sì
e non mi dire: “È passato” e che non resta niente
pochi frammenti solamente
ho l’impressione di uno sguardo
parlami adesso, sì
Per mille volte raccontarci pensieri
in questa notte come in tante di ieri
quando ridendo mi dirai come sempre
ma non lo vedi che c’è
Ma non lo vedi che c’è uno spazio così grande
che dura il tempo di un istante
c’è tutto e niente è andato perso
guardami adesso, sì
e non mi dire: “È passato” e che non resta niente
pochi frammenti solamente
ho l’impressione di uno sguardo
parlami adesso, sì
Ma non lo vedi che c’è uno spazio così grande
che dura il tempo di un istante
c’è tutto e niente è andato perso
guardami adesso, sì
e non mi dire: “È passato” e che non resta niente
pochi frammenti solamente
ho l’impressione di uno sguardo
parlami adesso, sì
Per quanto riguarda Andriano Celentano, sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’album Facciamo finta che sia vero del 2011, firmata da Gabriele Marino. Riguardo a Mina, invece, su SA trovate la critica del suo lavoro collaborativo con Ivano Fossati, Mina Fossati (2019), curata da Stefano Solventi, come anche quella di Fernando Rennis sul disco Paradiso – Lucio Battisti Songbook (2018), contenente note interpretazioni del canzoniere dell’indimenticato cantautore di Poggio Bustone.