Nel cuore dell’estate pugliese torna il Medimex. Dal 17 al 21 giugno, Taranto accoglie alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale internazionale – Massive Attack, Primal Scream e St. Vincent – ma anche appuntamenti espositivi e performativi che riflettono sulla forza evocativa dell’arte e sul valore della musica come linguaggio universale.
Al MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, va in scena Amy Winehouse before Frank, mostra fotografica firmata Charles Moriarty, allestita fino al 6 luglio. Un’occasione unica per scoprire la giovane Amy prima del mito, quando non era ancora l’icona tormentata che avrebbe segnato un’epoca, ma una ragazza piena di vita, talento e ambizione.
Le cinquanta fotografie in mostra, mai esposte prima in Italia, restituiscono un ritratto intimo e sincero: Amy Winehouse ha appena diciannove anni, Moriarty ventuno. Si incontrano a Londra e a New York nel 2003, poco prima che uscisse Frank, l’album d’esordio che le avrebbe aperto le porte della celebrità. Nelle immagini vediamo una Amy che si diverte, che esplora, che sogna. Eppure, in alcuni scatti, emerge già l’artista consapevole, la donna che porterà con sé – anche troppo presto – il peso di una voce gigantesca e di un’identità fragile.
È un racconto che sovverte la narrazione mediatica tossica che l’ha spesso circondata. “Spero che chi guarda queste foto possa vedere la mia amica”, ha detto più volte Moriarty. E il valore di questa memoria condivisa emerge potente anche nel dialogo tra le immagini di Amy e quelle della mostra Penelope, allestita nelle sale adiacenti, dedicata a una delle figure femminili più intense del mito greco.
Dal 19 al 21 giugno, ci si sposta al Castello Aragonese, dove prende vita On the road compilation, videomapping firmato da Roberto Santoro e Blending Pixels, che attraverso luce e suono racconta il cammino del Medimex, dalle origini ad oggi, evocando valori come la pace, la libertà e la speranza. Un omaggio visivo alle potenzialità trasformative dell’arte e della musica, ispirato anche all’immaginario visivo della manifestazione, popolato di colombe, strumenti onirici e simboli evocativi.
Il Medimex è un progetto Puglia Culture, promosso da Puglia Sounds e Regione Puglia, con il sostegno di SIAE e la collaborazione di RAI Radio.