Lo scorso giugno Mark Hoppus, 49enne bassista dei Blink-182, aveva rivelato di avere il cancro (un linfoma diffuso a grandi cellule B) e di essersi già sottoposto a un ciclo trimestrale di chemioterapia per curarlo e di averne davanti a sé ancora alcuni. Il musicista aveva detto di sentirsi spaventato ma molto soddisfatto del lavoro svolto dai dottori che lo avevano in cura e del supporto della famiglia.
Da quanto apprendiamo da un recente post via Instagram, Hoppus non solo ha completato la terapia ma ha già ricevuto il responso positivo da parte del suo oncologo che lo ha dichiarato “cancer free”, il suo corpo non presenta più tracce della malattia. Il musicista dovrà comunque sottoporsi a controlli semestrali per assicurarsi di esserne veramente fuori. Alla normalità ci tornerà soltanto a fine anno, dice. Nel frattempo, sentendosi «davvero fortunato», ha voluto «ringraziare Dio e l’Universo», condividendo con il mondo la splendida notizia. Leggete di seguito le sue esatte parole.
Da quanto leggiamo su COS, anche alla madre di Hoppus era stata diagnosticata la medesima malattia lo scorso anno e, a sua volta, è riuscita a sconfiggerla. Tra i primi a congratularsi con il musicista, c’è l’ex Blink-182 Tom DeLonge, che lo scorso 3 settembre aveva pubblicato uno scambio di sms tra i due che preludeva all’esito confermato in queste ore.
L’ultimo album della formazione pop punk, NINE, è uscito nel 2019, anno in cui la band ha intrapreso un tour assieme a Lil Wayne per celebrare il 20° anniversario dell’album simbolo, Enema of the State. Su queste pagine potete recuperare la recensione del sopracitato ultimo lavoro ma anche una doppia di California: la positiva di Luca Roncoroni e quella negativa di Marco Frattaruolo.