Londra, un quadro di Banksy si autodistrugge a un’asta

Con Banksy tutto è possibile...

Pensate quanto dev’essere stato contento il compratore che si è aggiudicato all’asta un quadro del misterioso street artist Banksy e subito dopo l’ha visto autodistruggersi andando letteralmente in pezzi (anche se dopo la “sfilettatura” sembra che la tela abbia acquisito ancora più valore). E’ successo venerdì scorso a una vendita di Sotheby’s a Londra tenutasi alla Contemporary Art Evening Sale. Un anonimo acquirente aveva appena sborsato l’equivalente di oltre un milione di euro per accaparrarsi il quadro “Ragazza con palloncino” – uno dei soggetti più celebri dell’artista – ma poco dopo che il banditore aveva battuto il martello, la tela del dipinto ha iniziato a scivolare fuori dal fondo in tante striscioline, come fatto a pezzi da un tritadocumenti nascosto dietro la cornice.

Non si sa se Banksy fosse presente in sala al momento del singolare episodio. Quel che è certo, ad ogni modo, è che l’artista sul suo profilo Instagram ha postato un’immagine dell’accaduto con in calce il commento: «Going, going, gone…».

View this post on Instagram

Going, going, gone…

A post shared by Banksy (@banksy) on

Ironico il commento di Alex Branczik, senior director di Sotheby’s: «Siamo stati Banksyzzati. Non ci è mai capitata una situazione simile in passato, dove un quadro si distrugge spontaneamente dopo aver raggiunto un quasi record per l’artista. Siamo impegnati a capire che cosa possa significare nel contesto di un’asta». Quando un’opera viene danneggiata mentre è alle cure della casa d’asta, l’acquirente può cancellare l’offerta. Ma Branczyk sostiene che, dopo l’improvvisata, il quadro abbia acquisito ancora più valore.

Il quadro, che il venditore aveva acquistato direttamente dall’autore nel 2006, era autenticato dallo stesso Banksy, con firma e dedica sul retro. Anche la cornice era opera sua. L’identità del painter, nonchè attivista politico e sociale, non è mai stata svelata, ma è quasi certo che sia nato a Bristol, in Inghilterra, dove all’alba degli anni Novanta apparvero i suoi primi graffiti. Dopo un’attenta valutazione di una serie di indizi, e dopo un’intervista alla radio rilasciata dal producer d’n’b Goldie, è’ stato ipotizzato che possa trattarsi di Robert “3D” del Naja, leader della band trip-hop inglese Massive Attack.

A seguire il link al filmato di quella che sembra l’ennesima provocazione del misterioso personaggio.

Tracklist

Ti potrebbe interessare