L’organizzazione culturale Xing ha presentato, tramite i canali ufficiali, la quinta edizione di Live Arts Week, festival legato alla ricerca contemporanea internazionale che quest’anno si svolgerà a partire dal 15 aprile 2016, con un prologo dedicato al nuovo progetto corale di Mårten Spångberg & guests, per proseguire dal 19 al 23 aprile 2016 negli spazi del MAMbo di Bologna per tutta la settimana.
«La quinta edizione è una meditazione sul gusto per i segni in generale, e per ognuno di loro, nel crepuscolo della significazione», spiega la nota stampa. «Disegnando traiettorie enigmatiche e rebus, getta una strana luce sui fenomeni del mondo. È una collezione di feste e cerimoniali, di cicli che si aprono e che si chiudono. In questo ampio grado di interpolazione, in ciò che istituisce la distanza tra linguaggio ed esperienza, sarà lo spettatore a costituire la cerniera: come un pendolo che oscilla, tracciando la rotta tra le due sponde chimeriche di natura e cultura. Gianni Peng, nome che accompagna il festival nella sua crescita biologica, sta ad indicare il momento di queste transizioni. È un fenomeno, non una persona: un nuovo soggetto identitario, improbabile ma reale, da trattare come un concetto astratto».
I protagonisti di questa edizione sono: Mårten Spångberg (S) · Florian Hecker (D), Alix Eynaudi (A/B), Marco Berrettini (CH), Trond Reinholdtsen (N), ZAPRUDERfilmmakersgroup (I), Leif Elggren (S), Minoru Sato (J), Invernomuto (I), Primitive Art (I), Duppy Gun (USA/JA), Lamin Fofana (USA/SLE), Sara Manente (I/B) e Tropa Macaca (P).