The Libertines
The Libertines, Alcatraz 2022, foto di Alice Blandini

I Libertines sul nuovo album, sulle session giamaicane e sul futuro della band

Sarà davvero il loro “Sandinista!”?

A un paio di mesi dalla loro esibizione italiana per i 20 anni dell’album di debutto Up the bracket, i Libertines tornano a parlare della lavorazione del loro quarto album. Il successore di Anthems For Doomed Youth è in cantiere dal 2019 e alcune session si sono svolte anche in Giamaica la scorsa estate. Carl Barât dice che i nuovi pezzi posseggono un’«energia differente». Pete Doherty ha sottolineato nelle scorse settimane che quello giamaicano è stato un «periodo fecondo» in cui si è dedicato con successo alla scrittura.

Secondo i piani iniziali la band avrebbe pensato di pubblicare il disco addirittura entro l’anno. Ed è stato sempre Doherty a suggerirlo, ma erano previsioni alquanto azzardate. Di recente i due leader hanno ammesso di aver scritto del materiale assieme, ma che ora tocca alla band impararlo e farlo funzionare, oltre al fatto che ne serve altro ancora per produrre l’album.

Tra i nuovi pezzi ce n’è uno intitolato Shiver che potrebbe ricordare brani come The Delaney, France e Music When The Lights Go Out, sottolinea Pete ad NME. Anche Gary Powell ha partecipato alla conversazione: a scrivere nuova musica sarebbero stati tutti e quattro i componenti e non soltanto i soliti due. Ecco perché Doherty, per sottolineare la diversità d’approccio e di contributi, ha aggiunto che questo potrebbe essere il loro Sandinista!, e il riferimento va naturalmente all’omonimo disco dei Clash. Ci troveremo dentro pezzi folk, altri freestyle e altri ancora nel tipico stile Doherty/Barat. E poi ci saranno le canzoni di Gary e John, che sono «really, really strong songs», e sono le parole di Pete.

A livello di sound volevamo fare qualcosa di mai fatto prima. Qualcosa che contenesse un’energia differente. Ma non siamo arrivati ancora a quel punto.
Libertines, In Conversation

Nel 2020, durante il lockdown, i Libertines hanno lanciato uno spettacolo dei burattini per raccontare la loro storia e condiviso filmati live d’archivio, l’ultimo dei quali risale addirittura al 1999, tre anni prima della firma del contratto con Rough Trade.

L’ultimo album in studio, Anthems for Doomed Youth, risale al 2015 ed è stato recensito su SA da Stefano De Stefano. Nella nostra scheda dedicata trovate tutto lo storico pubblicato da SENTIREASCOLTARE sulla band britannica, compresa la recensione del sopraccitato Up The Bracket.

Tracklist

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