Les Claypool
Les Claypool (foto di Amanda Koellner Volodomir Zelensky e Eugene Hutz (foto di Antje Nauman, CC 2014)

Les Claypool e Eugene Hütz (Gogol Bordello) tributano Zelensky con il brano “The Man With the Iron Balls”

Nella all-star band anche Stewart Copeland e Sean Lennon

Dopo l’invasione russa dell’Ucrania, il presidente Volodymyr Zelensky è diventato un volto noto in tutto il mondo e molti sono i musicisti che lo hanno riconosciuto come figura simbolo di resistenza e perseveranza. Non ultimi, Les Claypool dei Primus e Eugene Hütz dei Gogol Bordello, che nelle scorse ore hanno condiviso in streaming un nuovo brano a lui dedicato, accompagnato da un titolo più che esplicito, ovvero Zelensky: The Man with the Iron Balls.

I due, assieme a una all-star band che vede Stewart Copeland dei Police alla batteria, Sean Lennon a voce e chitarra, Sergey Ryabtsev (Gogol Bordello) al violino e Billy Strings alla chitarra acustica, si lasciano andare a una marcetta surreale dalle tinte gitane nell’esaltare la tenacia del presidente ucraino («Una persona può fare la differenza / Che sia bassa, magra, grassa o alta / Quella persona può vivere con dignità / Se ha delle palle di ferro»). Una vera necessità comunicativa per Hütz, musicista nato in Ucrainia, ma anche una canzone che ricerca l’unità e non la semplice condanna, come ha dichiarato Claypool a Rolling Stone.

Non appena è scoppiata l’aggressione russa, io e Les abbiamo unito le forze per affrontare la catastrofe il prima possibile. Ci siamo concentrati sul creare musica positiva che evocasse un sentimento di unità e omaggiasse gli artefici della resistenza ucraina come il presidente Zelensky, il quale ha dimostrato una resistenza e un eroismo inediti.
Eugene Hütz (Rolling Stone)

Tutto il ricavato del brano sarà devoluto a Nova Ukraine, organizzazione senza scopo di lucro che fornisce aiuti umanitari al popolo ucraino. «È il nostro modo per dimostrare che pesi massimi come Les, Stewart, Billy e Sean –  ha continuato Hütz – stanno con il popolo ucraino e la sovranità del paese dall’inizio dell’invasione russa.

Lo scorso 10 marzo si è tenuto il concerto benefico a favore delle Forze armate dell’Ucraina organizzato da Eugene Hütz e che ha visto sul palco calibri come, tra gli altri, Patti Smith e Suzanne Vega. Riguardo a Claypool, ricordiamo che tornerà in Italia con i suoi Primus a maggio per una data del tour tributo all’album A Farewell To Kings dei Rush. La band è tornata sulle scene lo scorso 22 aprile con l’EP Conspiranoid, mentre l’ultimo album d’inediti, The Desaturating Seven, è uscito nel 2017. La recensione su queste pagine è di Giulio Pasquali.

Tracklist

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