Michael Mann sembra stia finalmente per dare il via alla produzione di Heat 2, sequel e al tempo stesso prequel molto atteso del suo classico crime del 1995. Dopo anni di sviluppo incerto, negoziazioni sul budget e varie revisioni del progetto, è arrivato il momento decisivo: la produzione è pronta a partire nel 2026, e pare che Leonardo DiCaprio sia in trattative per entrare a far parte del cast.
Il film si baserà sul romanzo co-scritto da Mann nel 2022 con Meg Gardiner, che riprende le origini dell’iconico Neil McCauley (interpretato da Robert De Niro in Heat – La sfida) e Vincent Hanna (Al Pacino), mentre allo stesso tempo esplora le conseguenze dell’epico scontro finale del primo capitolo (per intenderci, un po’ alla maniera de Il Padrino – Parte II che alternava due piani narrativi separati).
La costruzione del progetto ha richiesto tempo: decine di milioni di dollari in ballo, dubbi iniziali da parte dei vertici Warner Bros. sul budget richiesto — che si parla possa superare i 150-200 milioni di dollari — e l’ipotesi di partner finanziari esterni, tra cui Apple, per garantire la copertura finanziaria necessaria.
Un dettaglio che farà sicuramente felici i fan è che Mann vuole tornare alle sue radici visive, con riprese su pellicola e la collaborazione prevista con Dante Spinotti, il direttore della fotografia del primo Heat, per ricreare quell’estetica urbana, fredda e metallica che caratterizzava il look del film originale che ha segnato un’epoca e ispirato una generazione di cineasti, tra cui Chrisopther Nolan (che ha indicato Heat tra le ispirazioni principali per l’estetica del suo Il cavaliere oscuro).