Nella settimanale striscia che Netflix dedicata a interviste e mini documentari (vedi quello sulla serie di Zerocalcare) riguardo ai suoi contenuti più visti, troviamo una breve intervista a Leonardo DiCaprio, co-protagonista assieme a Jennifer Lawrence, del film Don’t Look Up diretto da Adam McKay.
Il popolare attore e attivista statunitense, tornato sugli schermi dopo la partecipazione in C’era una volta a… Hollywood (e presto nei cinema con Killers Of The Flower Moon di Scorsese), ha introdotto il discorso affermando che il lungometraggio, disponibile sulla piattaforma di streaming dallo scorso 24 dicembre, è innanzitutto una denuncia della «nostra incapacità di dar retta alla verità scientifica». DiCaprio ha sempre voluto recitare in una pellicola che avesse una connotazione ambientalista, consapevole del fatto che girarne una che avesse a che fare con il cambiamento climatico era già sulla carta un compito piuttosto arduo.
A convincerlo è stato Adam McKay, regista che si era già più volte espresso sulla crisi climatica in passato, e che per Don’t Look Up ha individuato nella dark comedy (e nell’analogia di una cometa che si schianta sulla terra) una chiave di lettura appropriata per far emergere, con un amaro sorriso, i paradossi della nostra epoca. L’attore trova particolarmente appropriato il finale del film perché «ci costringe a esaminare seriamente il nostro destino» come specie sulla terra e per il fatto che mostra come «molti delicati processi in gioco che determineranno il nostro futuro stiano diventando irreversibili».
Abbiamo 10 anni, spiega, per poter cambiare le cose, e senza una classe politica adeguata, senza l’implementazione di metodi che ci permettano di mitigare il clima, ci ritroveremo ad affrontare una sorte molto simile a quella vissuta dai protagonisti della storia raccontata nel film.
Subiamo già le conseguenze della crisi climatica, e il mondo sarà senz’altro diverso negli anni a venire. Con l’arrivo del Covid è diventato ancora più ovvio quanto siano radicati i dubbi nei confronti della scienza moderna. E nonostante gli interventi su questo tema di persone davvero intelligenti negli ultimi 20 anni, le emissioni globali stanno ancora crescendo, senza che siamo in grado di apportare i necessari cambiamenti. Stiamo vedendo ciò che gli scienziati ci stanno ripetendo da decenni.
Leonardo DiCaprio