Oltre a influenzare grandemente la figura del nuovo Batman di Matt Reeves, la vita di Kurt Cobain ha ispirato un’opera di Oliver Leith. Si tratta in questo caso di un adattamento da Last Days, il film del 2005 di Gus Van Sant liberamente ispirato agli ultimi giorni e alla tragica morte dell’ultima grande icona del rock.
Leith, giovane compositore in residenza della Royal Opera House di Londra, ha scritto la musica, Matt Copson è responsabile del libretto, mentre alla regia troviamo Anna Morrissey e Copson, con debutto già programmato quest’autunno nella storica location londinese, all’interno della programmazione 2022-2023 appena annunciata.
Intitolata come il film, Last Days, la storia ne ripercorre nella sostanza la trama, riporta il Guardian, che cita il comunicato della compagnia londinese: «il musicista Blake ritorna a casa dopo un periodo trascorso in rehab ma la sua vita è tormentata da visioni e ricordi che lo distraggono dall’unico obiettivo/destino, l’autodistruzione».
Secondo il 31enne compositore, la sua Opera parla di fatti che potrebbero adattarsi «a qualsiasi celebrità contemporanea» e pertanto non è rivolta soltanto ai fan della compianta rockstar. A suo avviso, si tratta di una storia archetipica che amplifica aspetti particolari all’interno del «quotidiano sonnambulismo nella vita di una star».
A proposito di Batman e Nirvana, grazie al successo al botteghino del film e al posizionamento strategico del brano nel trailer e nelle sue sequenze più topiche, Something in the Way ha scalato le classifiche delle principali piattaforme di streaming. Chissà se l’Opera attirerà un interesse paragonabile per il film di Van Sant di cui, su queste pagine, potete recuperare la recensione.