A due settimane dall’inizio del tour, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, in arte La Rappresentante di Lista, condividono per lo streaming Vita, un inedito scritto dopo la pubblicazione dell’ultimo album, My Mamma, e che in qualche modo, a detta loro, ne amplia il discorso. Il brano cita una poesia di Nino Gennaro, mentre la produzione, curata da DRD in collaborazione con Papa D & Piccola Cobra (già produttori del sopracitato disco), punta su un collaudatissimo ballabile di pronto consumo per le radio FM con 4/4 in area pop house, bridge sincopato con cadenze dancehall e enfasi sul ritornello dove appunto viene pronunciata l’engimatico-filosofica strofa del sopracitato poeta: «Sei felice o sei complice».
VITA è una canzone che sta perfettamente dentro My Mamma. È stata scritta dopo l’uscita del disco, ma in qualche modo ne amplia il discorso. Come in Resistere, come in Amare, come in Alieno, in VITA il ritornello è un vero e proprio inno. “Sei felice o sei complice” è una citazione di una poesia di un poeta palermitano. Nino Gennaro, poeta morto di AIDS nel 1995 a Palermo, gli ultimi anni della sua vita scriveva a mano dei quaderni e li regalava alle persone più care. Qualche anno dopo, io avevo meno di 20 anni, ne trovai una copia in un cassetto di mia madre. Quelle poesie scritte a mano mi folgorarono. E questa frase iconica “O sei felice, o sei complice” per noi è diventato un vero è proprio slogan. Un motto. La felicità è un atto profondo che può ribaltare il sistema. In una società che ci ha insegnato quasi esclusivamente a ricordare la paura, la chiusura e le difficoltà, un vero atto di resistenza potrebbe essere quello di tenerci stretti gli attimi di gioia. Rinnovare lo stupore, la curiosità, la meraviglia
LRDL
Su SA trovate le recensioni di My Mamma e Bu Bu Sad a cura di Davide Cantire e Gianluca Lambiase.