In una delle scene dell’ultimo film di Quentin Tarantino The Hateful Eight, Daisy Domergue (interpretata da Jennifer Jason Leigh) comincia a suonare una chitarra acustica e Kurt Russell, ovvero John Ruth, infastidito, gliela distrugge. La chitarra frantumata era un pezzo originale d’antiquariato della Martin risalente agli anni Settanta dell’Ottocento, e dunque dal valore inestimabile (La Martin è una delle più antiche e blasonate fabbriche che producono chitarre acustiche).
«Avevamo previsto di scambiare le chitarre tagliando la scena», ricorda il tecnico del suono del film. «Qualcuno, però, si è dimenticato di avvisare Kurt. Dunque la reazione violenta che vedete con Jennifer Jason Leigh è completamente autentica».
La chitarra andata in frantumi era stata chiesta in prestito al Martin Guitar Museum di Nazareth, in Pennsylvania. Si trattava di uno strumento di oltre 150 anni che doveva servire a conferire veridicità e coerenza storica alla scena in questione. Comprensibilmente il museo non ha preso benissimo la notizia. «Non riusciamo a credere che sia potuto accadere», ha affermato il direttore Dick Boak. «Credo che non ci sia nessun rimedio a un danno del genere. Abbiamo ricevuto il corrispettivo in denaro del valore per cui lo strumento era assicurato, ma non è una questione di soldi. Qui si tratta di preservare la storia e la tradizione musicale americana».
Su queste pagine trovate la recensione di The Hateful Eight e l’ascolto della colonna sonora.