Dopo essere stato pesantemente attaccato per il suo elogio a law and order, il discorso che il Presidente americano Donald Trump ha pronunciato lunedì scorso in risposta ai fatti di Minneapolis e ai disordini verificatisi in molte città statunitensi, l’ex-bassista dei Nirvana ha oscurato il post incriminato e rilasciato una personale dichiarazione di indipendenza politica e di pensiero via Facebook, cancellandosi inoltre dal proprio account su Twitter.
«Come indipendente dichiarato non sono a pro dei grandi partiti né dei loro candidati – scrive su Facebook – Mi pare assurdo ribadirlo, ma non supporto alcun tipo di fascismo né gli Stati autoritari. Credo in una società civile e che tutti dobbiamo lavorare per mantenerla tale».
«Gente andate a casa, costruiamo il nostro futuro! – scriveva in un post via Twitter ora cancellato – C’è tanto lavoro da fare. Buona notte. Ne ho abbastanza di questi social media fomentatori di odio, network in mano a corporation e capitalisti. Date un abbraccio ai vostri cari, siate gentili con i vostri vicini e non dimenticate mai Black Lives Matter».

Riguardo al discorso dal quale sono partite le critiche, discorso in cui il Presidente americano tra le altre cose aveva invocato l’intervento di qualsiasi risorsa federale, militare, civile e governativa per sedare le rivolte seguite all’omicidio Floyd, Novoselic aveva affermato: «so benissimo che molti di voi non lo sopportano, ma quello di Trump è stato un discorso coi fiocchi, dal tono forte e diretto… …credo che il Presidente non dovrebbe inviare truppe negli Stati (ad ogni modo non lo potrebbe fare per legge) …ad ogni modo, molti americani vogliono la pace all’interno delle loro comunità e il Presidente Trump ha espresso questo desiderio».