Kris Kristofferson
Kris Kristofferson, foto per la stampa (2013)

Kris Kristofferson. Addio al leggendario cantautore e attore americano

Dagli esordi con “Sunday Mornin' Comin' Down” al successo di “Me & Bobby McGee”, fino alla carriera cinematografica: una vita tra musica e cinema

Kris Kristofferson è morto sabato a 88 anni nella sua casa a Maui, Hawaii, “in pace e circondato dalla sua famiglia”, come ha annunciato la moglie Lisa insieme ai loro otto figli e sette nipoti. Il messaggio recitava: “Quando vedrete un arcobaleno, sappiate che lui ci sta sorridendo da lassù”. Nato a Brownsville, Texas, il 2 giugno 1936, Kris ha vissuto una carriera straordinaria, iniziata dopo il servizio militare come pilota di elicotteri.

Kristofferson abbandonò l’esercito per trasferirsi a Nashville negli anni ’60, dove lavorò come custode agli studi Columbia, fino a diventare uno dei più importanti cantautori country della sua generazione. Raggiunse il successo come autore di brani iconici come For the Good Times (Ray Price, 1970), Sunday Mornin’ Comin’ Down (Johnny Cash, 1970), e Help Me Make It Through the Night (Sammi Smith, 1971). Il suo capolavoro Me and Bobby McGee, interpretato da Janis Joplin, divenne un numero uno postumo nel 1971, contribuendo a cementare la sua fama.

La carriera musicale e cinematografica

Nel 1970 pubblicò il suo album Kristofferson, seguito da una serie di dischi di successo, inclusi i primi quattro che raggiunsero tutti la Top Ten, con Jesus Was a Capricorn che arrivò al numero uno. Parallelamente alla carriera musicale, Kristofferson sviluppò una brillante carriera cinematografica, debuttando nel 1972 con Cisco Pike accanto a Gene Hackman. Apparve in film noti come Alice non abita più qui, Pat Garrett e Billy the Kid, Convoy e I cancelli del cielo di Michael Cimino. Il suo ruolo più celebre fu accanto a Barbra Streisand nel remake del 1976 di È nata una stella, che lo consacrò anche come attore.

Nel corso della sua vita, Kris ricevette importanti riconoscimenti, come l’ingresso nella Country Music Hall of Fame nel 2004 e un Grammy alla carriera, il Lifetime Achievement Award nel 2015. Nel 2016 gli fu diagnosticata la malattia di Lyme, ma nonostante ciò continuò a esibirsi fino al 2020. Kristofferson faceva parte anche del supergruppo The Highwaymen insieme a Johnny Cash, Willie Nelson e Waylon Jennings, il cui album omonimo fu un grande successo.

Bob Dylan lo definì un rivoluzionario per la scena musicale, dichiarando: “La storia di Nashville si divide in prima di Kris e dopo di Kris. Il suo arrivo cambiò tutto”. Un’icona dalla voce profonda e dalle parole poetiche, Kristofferson ha lasciato un segno indelebile sia nella musica che nel cinema, rappresentando la figura del cantautore ribelle e visionario che ha attraversato le generazioni.

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