King Gizzard
King Gizzard, Primavera Sound, foto di Francesca Sara Cauli (2022)

King Gizzard And The Lizard Wizard. Tre album ad ottobre. In ascolto “Ice V”

Ogni promessa è debito

Lo avevano affermato e ora lo confermano: i King Gizzard & The Lizard Wizard pubblicheranno i 3 album promessi quest’anno, e lo faranno ad ottobre. I titoli sono Ice, Death, Planets, Lungs, Mushrooms and Lava (7 ottobre), Laminated Denim (12 ottobre) e Changes (28 ottobre), e la modalità è sempre quella della jam torrenziale che abbiamo ascoltato di recente, senza dimenticare il formato album.

Di seguito l’ascolto di Ice V, dal primo dei tre dischi, che funziona da singolo pur della durata è di 10 minuti. Il tiro è sempre free del resto, con libere incursioni di funky, afrobeat e una generale solarità/ballabilità sottolineata anche dal balneare videoclip.

Lo scorso mese Stu Mackenzie ha rivelato sul profilo IG ufficiale del gruppo di esser dovuto ritornare nella natia Australia per sottoporsi a cure urgenti per fronteggiare il morbo di Crohn, da cui è affetto da una decina d’anni, e che finora, da quanto leggiamo, non aveva interferito con la sua carriera.

La formazione avrebbe dovuto esibirsi in una serie di tappe europee di un lungo tour. Le condizioni di Mackenzie paiono migliorate, almeno per l’ultima leg negli Stati Uniti prevista a ottobre.

Quest’anno sono usciti Made in Timeland a marzo e Omnium Gatherum, quest’ultimo recensito anche su queste pagine nonché primo doppio album dei King Gizzard, e 20esimo in carriera. L’ultima volta che la band ha pubblicato cinque album in un anno è stato nel 2017, e parliamo di Flying Microtonal Banana, Murder Of The Universe, Sketches Of Brunswick East, Polygondwanaland e Gumboot Soup.

Tracklist

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