Keanu Reeves
Keanu Reeves, still dal "The Late Show" di Stephen Colbert (2022)

Keanu Reeves ha svelato i suoi film d’azione, sandwich e canzone preferiti da Colbert

L'attore ha anche raccontato un aneddoto sull'incontro con George Carlin e dato una risposta molto specifica sul suo odore preferito

Nel maggio 2019, l’apparizione di Keanu Reeves al The Late Show di Stephen Colbert è diventata virale per la sua toccante risposta su cosa succede quando moriamo («So che quelli che ci amano sentiranno la nostra mancanza»). A quanto pare, quella risposta ha direttamente ispirato la creazione del “Colbert Questionert”, striscia di 15 domande per “penetrare l’anima” degli ospiti del programma.

Nell’ultima puntata della trasmissione (13 gennaio) è toccato proprio alla star di Matrix Resurrections sottoporsi al serrato questionario del presentatore. Ragionando attentamente su ogni singola domanda, Reeves ha rivelato il suo film d’azione preferito, ovvero Roller Ball del 1975 («un film che amavo da ragazzo. C’è dentro violenza, gioco e filosofia, ma anche una profonda critica sociale. Fantastico!»), toast preferiti, ovvero quelli croccanti con burro di arachidi e miele («dolce e salato»), e il brano da isola deserta per eccellenza, e cioè Love Will Tear Us Apart dei Joy Division.

L’attore ha anche ammesso di essere un accumulatore e pertanto di non essere in grado di scegliere tra gli oggetti che butterebbe, nella sua vita. Per quanto riguarda gli animali domestici, ha espresso la predilezione per i cani («anche se ultimamente sto iniziando ad amare molto anche ai gatti»), tra arance e mele ha dichiarato di preferire queste ultime, mentre il suo posto preferito in aereo è quello vicino al finestrino, e con i ragni a rappresentare per lui gli animali più spaventosi.

La risposta più specifica ha riguardato il suo odore preferito («Oggi, prenderò la mia motocicletta Norton Commando del 1974 e quando accendo il motore e si riscalda l’olio a suo interno, l’odore che ne viene fuori è davvero buono»), mentre alla domanda se avesse mai chiesto un autografo a qualcuno ha inizialmente risposto «Lou Reed», specificando che non era per lui ma per un suo amico. Divertente anche l’aneddoto su George Carlin: «Ha scritto, “Dear Keanu, Fuck You” e ho sempre pensato che l’avesse scritto solo per me. In seguito ho incontrato un’altra persona che mi ha detto di aver ricevuto la stessa dedica».

Sul finale, Reeves ha descritto ottimisticamente il resto della sua vita in cinque (tecnicamente sei) parole: «Salute. Amore. Amicizia. Fare arte. Motociclette». Di seguito lo streaming del Questionert e il video del 2019 che ha ispirato la striscia di Colbert.

Lo scorso dicembre, Reeves è tornato sul grande schermo e in streaming su HBO Max con il sopracitato Matrix Resurrections, quarto capitolo del franchise creato dalle sorelle Wachowski.

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