Una delle pellicole più attese del concorso dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia era senza dubbio la nuova fatica di Kathryn Bigelow: A House of Dynamite. Prodotto da Netflix, il film segna un ritorno della regista al war movie, otto anni dopo Detroit, riconosciuto come precursore delle opere di guerra che guardano al fronte interno.

Una nuova grande conferma
La pellicola racconta i 19 minuti — dilatati in 112 attraverso continui cambi di prospettiva — che separano l’avvistamento di un missile nucleare diretto su Chicago e l’azione delle agenzie governative, chiamate a decidere se abbatterlo, rispondere al fuoco o reagire in altro modo. La tensione deriva anche dall’incertezza sull’origine del lancio.
La critica ha sottolineato l’incredibile dinamismo del film, la precisione nel rappresentare procedure complesse e la messa in scena moderna, che conferma la maestria di Bigelow nel raccontare il lato più oscuro del contemporaneo. Il cast corale comprende Rebecca Ferguson, Idris Elba, Jared Harris, Gabriel Basso, Greta Lee e Anthony Ramos.
