In occasione dell’uscita di Smith, secondo lavoro dei Winstons, Afternoon Tunes Radio Città Fujiko in collaborazione con Sentireascoltare ha fatto due chiacchiere con Enrico Gabrielli.
L’intervista è partita dal 2016, anno in cui Enrico ha collaborato con PJ Harvey, e precisamente dalla data del Primavera Sound: «Il concerto di PJ Harvey era puro teatro shakespeariano fatto con pochissimo», ci ha rivelato il musicista, per affrontare il quale la band si è persino preparata con un training di due settimane in un teatro di Londra. Tornando ai giorni nostri, gli abbiamo chiesto di descriverci l’ultimo progetto in cui è coinvolto, che in poche parole si può riassumere con la frase: «I Winstons sono una necessità di sfogo fondamentale per noi».
Siamo poi andati diretti al punto chiedendo di parlarci del making of di Smith: «Il grosso delle registrazioni le abbiamo fatte nello studio di Luke Oldfield, figlio di Mike, in un cottage nella campagna inglese, e comprendono materiale che stavamo collezionando da almeno tre anni». L’intervista ha anche toccato le numerose collaborazioni presenti in Smith, aneddoti compresi, in particolare quelle di Nic Cester (Jet), Mick Harvey (Bad Seeds & PJ Harvey), Richard Sinclair (Caravan), per terminare con l’augurio che Enrico ha fatto alla band, ovvero suonare «just for fun».
Di seguito potete ascoltare l’intervista integrale.