Continua a tenere banco la polemica tra John Lydon e gli altri membri dei Sex Pistols riguardo alla mini serie dedicata alla punk band britannica, Pistols, diretta e prodotta da Danny Boyle e basata sulla biografia di Steve Jones (Lonely Boy: Tales From A Sex Pistol), di cui a marzo erano trapelati i primi scatti dal set e alcuni dettagli.
L’autore del sopracitato libro e il batterista Paul Cook hanno vinto la causa contro il tentativo del frontman di negare l’utilizzo delle canzoni del gruppo nella serie TV, da lui giudicata irrispettosa nei suoi confronti. La Corte si è espressa a favore dei due musicisti, visto che, in base a un accordo interno alla band del 1998, la licenza d’uso dei brani è legalmente ottenibile a fronte della maggioranza favorevole dei suoi membri, eredi di Sid Vicious compresi.
Cook e Jones hanno recentemente diffuso via Blabbermouth un comunicato stampa in cui smentiscono categoricamente le dichiarazioni di Lydon seguite alla sentenza. Al contrario di quanto afferma quest’ultimo, il frontman sarebbe sarebbe stato informato sulla realizzazione della serie ma avrebbe rifiutato qualsiasi proposta di confronto con il regista e il co-autore Craig Pearce per esserne coinvolto. Si sono inoltre pronunciati in merito alle sue ingenerose affermazioni riguardo all’essere l’unico membro rilevante dei Pistols.
Il contributo di John è giustamente riconosciuto, ma le sue affermazioni di essere l’unico membro rilevante della band sono invece difficili da accettare. Steve, Paul e Glen fondarono precedentemente il gruppo al quale in seguito si aggiunse John. Tutte le canzoni dell’album Never Mind The Bollocks sono state scritte da Paul Cook, Steve Jones, Glen Matlock e Rotten, tranne che Holidays In The Sun e Bodies, scritte da Cook, Jones, Rotten e Vicious. Inoltre, Pistol è basato sul libro di Steve Jones, Lonely Boy.
Paul Cook e Steve Jones
I due musicisti hanno anche spiegato che le decisioni riguardo alla legacy della band vengono prese a maggioranza, e non più all’unanimità, da quando, negli anni ’90 Rotten ha venduto i suoi diritti per l’utilizzo delle canzoni in cambio di denaro. Un modo per non far entrare nel processo decisionale attori esterni alla band ma anche per evitare che un suo solo membro, come in questo caso, potesse ingiustamente bloccarlo.
Il resto della band e molti altre persone della scena punk dell’epoca sono stati tutti coinvolti nella serie TV Pistol. Danny Boyle ha già lavorato con i Pistols in precedenza ed è un regista molto rispettato, vincitore di Oscar. Conosce la band e ha vissuto il tempo che l’ha vista nascere
Paul Cook e Steve Jones
La messa in onda della serie TV del regista di Millionaire è prevista per il 2022. Nel frattempo, su queste pagine potete ripassare la recensione classic di Never Mind The Bollocks Here’s The Sex Pistols, il folgorante esordio dei Sex Pistols, ma anche quella di Trainspotting, stra-cult degli anni ’90.