Felicia Atkinson, foto per la stampa fornita da Jazz Is Dead

Jazz Is Dead Light porta a Torino anche Félicia Atkinson, The Fruitful Darkness Trio e Jolly Mare

Si riaccendono le luci sul palcoscenico del festival nato nel 2017 e dedicato all’avanguardia e alla sperimentazione del jazz.

Si riaccendono le luci sul palcoscenico del festival nato nel 2017 e dedicato all’avanguardia e alla sperimentazione del jazz. L’edizione 2021 di Jazz is Dead Light Version si terrà a Torino, negli spazi del Bunker, da venerdì 10 a domenica 12 settembre. Tra i nomi in programma, spiccano Félicia Atkinson, Jolly Mare, Rhabdomantic Orchestra, The Fruitful Darkness Trio, formato da Gianni Gebbia / Massimo Pupillo (ZU) /Tony Buck (The Necks), Xabier Irondo e Valentina Magaletti.

Light è il mantra dell’edizione, un concetto che vuole indicare speranza e calore dopo i mesi di pandemia con la musica relegata lontano dai palchi. Light esprime luce, come quella che si intravede in fondo al tunnel, accende i riflettori che tornano a puntare sui musicisti e delinea un’edizione per forza di cose leggera, dal momento che non potrà essere massivamente partecipata e vissuta. Nonostante le limitazioni per i live, Jazz Is Dead non si pone barriere, e porta ancora una volta a Torino tre giorni di musica proveniente da un circuito internazionale e alternativo, caratterizzato dal virtuosismo strumentale.

Elettronica, etnico, free-noise, per ogni serata un genere a circoscrivere le esecuzioni di questi artisti di punta della scena impro-noise contemporanea, tra nuove stelle della etno-psichedelia improvvisata e colonne portanti del moderno free jazz. Mai una scelta casuale, ma una attenta perlustrazione che segue marcati fili conduttori percepibili, anche se spesso invisibili: nel 2021 i tre giorni hanno un preciso iter concettuale, che si delinea a partire dal sottotitolo light version.

Il programma completo dell’evento è disponibile nella nostra pagina festival. Sulle nostre pagine trovate la recensione di Mechanics, l’album pubblicato da Jolly Mare nel 2016, a cura di Luigi Lupo.

Tracklist

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