Jack White, foto via Facebook (2021)

Jack White. Concerto a sorpresa dal nuovo store londinese, video e scaletta

La prima apparizione in due anni per l'ex White Stripes è per promuovere il suo quartier generale britannico

Del record store londinese della sua label Third Man vi dicevamo già lo scorso agosto. E proprio in occasione della sua apertura – lo scorso 25 settembre – Jack White in persona si è esibito a sorpresa in città scegliendo due location ad hoc.

Il frontman ha eseguito una prima parte del set nei The Blue Basement, un piano del negozio appositamente dedicato alla musica dal vivo, scegliendo il balcone dello stesso edificio che dà sulla strada per eseguirne una seconda.

I brani hanno attinto dall’intero catalogo del musicista, dall’immancabile Seven Nation Army dei White Stripes (di cui sono state eseguite anche Hello Operator e Icky Thump) a I Cut Like a Buffalo dei Dead Weather, fino a Steady, As She Goes dei Raconteurs e alle canzoni della sua discografia da solista come Sixteen Saltines e Lazaretto.

Progettato personalmente dall’ex White Stripes e situato a Soho, il quartier generale britannico ed europeo della label dispone di uno spazio vendita allestito su due piani, oltre al sopracitato spazio dedicato ai live. È stato pensato per «creare uno spazio fisico per aiutare a mantenere vive le vendite dei dischi e le esibizioni dal vivo dopo un periodo così difficile per tutti».

Il negozio contiene anche il “Literarium”, una macchina a gettoni dedicata ai libri e progettata dall’artista di Toronto Craig Small, come anche una cabina di registrazione a gettoni della Third Man, dove artisti e pubblico potranno registrare la propria musica direttamente in vinile.

In occasione dell’inaugurazione, la label ha collaborato con alcuni artisti britannici – tra cui Jesus And Mary Chain, Paul Weller, Gina Birch dei Raincoats, Magic Roundabout, Cornershop e David Ruffin – che pubblicheranno in vinile nuove registrazioni o materiale inedito, proprio a partire dall’inaugurazione del negozio. Ogni uscita sarà disponibile in tutti gli store dell’etichetta e nei negozi indipendenti, mentre una speciale edizione in vinile colorato giallo sarà acquistabile esclusivamente presso lo spazio londinese.

Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’ultimo lavoro in studio di White, Boarding House Reach del 2018, firmata da Fabrizio Zampighi.

Setlist –  In Basement

  • Hello Operator (The White Stripes song)
  • Why Can’t You Be Nicer to Me? (The White Stripes song)
  • Sixteen Saltines
  • What’s Done Is Done
  • I Cut Like a Buffalo (The Dead Weather song)
  • Love Interruption
  • Icky Thump (The White Stripes song)

Setlist – On Rooftop

  • Dead Leaves and the Dirty Ground (The White Stripes song)
  • Lazaretto
  • Steady, as She Goes (The Raconteurs song)
  • We’re Going to Be Friends (The White Stripes song)
  • Seven Nation Army (The White Stripes song)
Tracklist

Ti potrebbe interessare