Jack Antonoff è stato intervistato da Kyle Meredith riguardo al nuovo album dei Bleachers in uscita, e non solo. Il progetto omonimo, in arrivo l’8 marzo, è il quarto disco del suo gruppo. Inizialmente il titolo previsto era Tribute Living, ma in seguito Antonoff si è accorto di come “la band stessa e le sue esperienze sono diventate il punto di riferimento”, motivo per cui è diventato un self-titled album.
Nel corso dell’intervista il produttore è ritornato alle origini, raccontando della sua prima band, Steel Train, fondata nel 2002, e del successivo collettivo Fun., costituito nel 2008. Ha evidenziato i punti in comune di questi progetti, rivelando che il processo di scrittura della sua prima band e di quella attuale, i Bleachers, sia lo stesso.
Jack Antonoff è noto a livello mondiale per aver lavorato ai progetti di star del calibro di Taylor Swift, Lorde, Florence and the Machine e Lana Del Rey. Riguardo a quest’ultima, si è espresso sulla sua vocalità.
Ha una voce perfetta. È dolce, confortante, ma anche inquietante – ha tutto. Ci sono solo due persone, secondo me, che hanno quel tipo di voce – e non sono simili – si tratta di lei e Roy Orbinson
Jack Antonoff
Nel disco in uscita è presente un featuring con la stessa Lana, Alma Mater. La cantante evidentemente ha restituito il favore, dopo che i Bleachers hanno duettato in Margaret nell’ultimo album della popstar Did You Know That There’s a Tunnel Under Ocean Blvd. Di seguito trovate l’intervista integrale.
