Avevamo lasciato Iacopo Incani, in arte Iosonouncane, lo scorso gennaio durante uno splendido live streaming accanto a Paolo Angeli. Dello scorso anno era invece Novembre (con retro Vedrai, vedrai, cover di Luigi Tenco), primo inedito dai tempi di DIE che ne aveva segnato un passaggio importante: l’inizio della collaborazione con la rinata Numero Uno, l’etichetta che dal 1972 ha pubblicato i dischi di Lucio Battisti e che a partire da quest’uscita affianca Trovarobato per le pubblicazioni dell’artista.
Del titolo del nuovo album di Incani – IRA – già si sapeva, era stato annunciato assieme ad un tour che è stato inevitabilmente posticipato a causa della pandemia, e così la release del lavoro stesso che è stata finalmente dettagliata in queste ore.
Parliamo di un lavoro importante già dal minutaggio: 1 ora e 50 minuti di musica per 17 tracce complessive. Un disco di cui ora si conosce la copertina (che ritrae un uomo nudo con un messaggio chiaro: nessuna concessione al nostro tempo), la data d’uscita (il 14 maggio), i formati (triplo vinile e doppio cd già preordinabili) ma anche i musicisti coinvolti.

Per la nuova avventura musicale il musicista sardo ha coinvolto Serena Locci, Simone Cavina, Mariagiulia Degli Amori, Francesco Bolognini, Simona Norato, Amedeo Perri. Inoltre, ancora una volta, IOSONOUNCANE ha voluto condividere la produzione artistica con Bruno Germano, mentre la foto di copertina è stata curata da Silvia Cesari con progetto grafico di Rocco Marchi.
IRA – leggiamo nella press – è il frutto di un lavoro estenuante che ha attraversato un arco temporale di circa cinque anni. Un disco che, partendo da circa 15 ore di bozze e provini, IOSONOUNCANE ha scritto e arrangiato in ogni singola parte, nota, accento.
Lo scorso anno, per celebrare il 10° anniversario dall’uscita, è uscita la ristampa in vinile di La macarena su Roma, suo primo album in studio. Su SA trovate la recensione sia di quel disco sia del successivo DIE, entrambe a firma Fabrizio Zampighi.