Il prossimo 7 novembre verranno battuti all’asta a Cambridge alcuni effetti personali di Keith Flint, l’ex frontman dei Prodigy morto suicida, per impiccagione, lo scorso marzo. Il ricavato della vendita, scrive il New Musical Express, servirà a ripianare i debiti derivanti dalle proprietà dell’artista.
Tra gli oggetti che saranno messi all’asta figurano l’MTV Award vinto dal cantante, il suo letto fatto su misura, alcuni giubbotti di pelle da motociclista e un piercing. Quindi non solo effetti inerenti la sua carriera ma anche oggetti personali che testimoniano i molti interessi extramusicali coltivati da Flint nella sua vita privata, dallo sport all’arte. Il materiale in vendita, che include anche le registrazioni realizzate dall’artista per i suoi progetti solisti, è stato diviso in 170 lotti che il banditore dell’asta Martin Millard si dice sicuro saranno venduti in larga parte: «Gli oggetti evidenziano quanto fosse diverso il Keith cantante da quello privato – ha affermato Millard – Fare una stima del materiale in vendita è quasi impossibile, pertanto non pubblicheremo alcuna valutazione preliminare all’asta, ma prevediamo che saranno molti i lotti venduti». L’asta sarà bandita da Cheffins e a partire dal 3 novembre si terranno alcune anteprime per poter vedere esposti gli effetti che saranno messi in vendita.
Keith Flint è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Dunmow, nell’Essex, lo scorso 4 marzo all’età di 49 anni. In seguito è stata diffusa la causa della morte: il frontman dei Prodigy si sarebbe suicidato per impiccagione; ma la coroner Caroline Beasley-Murray non convinta sulle dinamiche che hanno portato al tragico gesto aveva aperto un’inchiesta conclusa con un rapporto secondo il quale, nonostante la morte sia avvenuta per asfissia, nonostante nel suo sangue fossero presenti tracce di varie droghe (codeina e cocaina) e alcol, non era certo che il suicidio fosse il movente del decesso, poiché «considerando il calcolo delle probabilità, non ci sarebbero sufficienti elementi per poterlo determinare».
I Prodigy nascono nel 1990 per volere di Howlett, con Flint e Maxim subito della partita. L’ultimo album della band, No Tourists, risale ad appena sei mesi fa, essendo uscito il 2 novembre 2018. Su SA trovate la nostra recensione a cura di Edoardo Bridda.
