Uno dei giovani volti di questo Festival, Santos Tavares Carloia (Yuman), rappresenta la quota soul che appare ormai inevitabile da un po’ di tempo a questa parte a Sanremo (senza voler tornare troppo indietro, da Jenny B a Filippo Perbellini, fino a Rose viola di Ghemon).
Il pezzo ha stile, ma anche la stessa personalità di una ballad scelta a caso da una compilation di Montecarlo Nights, e lui è un po’ John Legend e un po’ Riccardo Cocciante. Visibilmente emozionato, viso simpatico, lascerà più il segno con le prossime esibizioni.