Per citare un passaggio della recensione del loro album del 2012 (Nocturne), tornano le melodie, le armonie e gli intrecci strumentali e il jangle sound senza sbavature di Jack Tatum, ovvero Wild Nothing. Nel nuovo album, Indigo, il musicista dream pop ha dichiaratamente voluto fare qualcosa di Out Of Time pensando ad una larger narrative in particolar modo riguardo all’aspetto musicale.
Trovate il dettaglio e un assaggio tramite l’ascolto dell’opener (un ennesimo aggiornamento – a livello di produzione e inserti elettronici – dei ben noti riferimenti 80s della ragione sociale) nella pagina dedicata a Indigo. Su SA potete leggere un’introduzione alla band scritta da Fernando Rennis e le recensioni dei precedenti lavori, come Life of Pause, Nocturne e Gemini. Foto di Cara Robbins.
