Lo scorso weekend Iggy Pop ha suonato al No Values, il punk festival organizzato da Goldenvoice a Pomona. Accanto a lui una band d’eccezione per un live altrettanto speciale. Dopo 11 anni l’Iguana del r’n’r è tornato ad eseguire brani degli Stooges con una scaletta che ha finito per comprendere due soli brani solisti, i classici Lust For Life e The Passenger. Onstage una band composta dal chitarrista degli Yeah Yeah Yeahs Nick Zinner (che ha condiviso alcuni momenti del live), Matt Sweeney (Chavez), Uriah Hackney (the Armed), Ale Campos (Las Nubes), Joan As Police Woman, Pam Amsterdam, e il trombonista jazz Corey D. King.
Iggy Pop ha iniziato con TV Eye e Raw Power finendo per suonare chicche come I Got A Right e 1970, brani che non venivano suonati dal vivo da anni, in particolare quest’ultima la cui ultima volta live, segnala Setlist, è stata nel 1989.
Setlist (via setlist)
- TV Eye
- Raw Power
- I Got A Right
- Gimme Danger
- The Passenger
- Lust For Life
- Death Trip
- Loose
- I Wanna Be Your Dog
- Search And Destroy
- Down On The Street
- 1970
La reunion degli Stooges
Iggy Pop ha riformato l’ultima volta gli Stooges nel 2003 assieme ai fratelli Ron e Scott Asheton e il bassista Mike Watt. La band ha inciso due album tra il 2007 e il 2013, The Weirdness (con Steve Albini) e Ready To Die, suonando parecchio in giro per il mondo tra tour e festival. Nel frattempo, sono arrivati i riconoscimenti (l’ingresso nella Hall Of Fame) ma anche i lutti. Entrambi i fratelli muoiono nel giro di un lustro (Ron nel 2009, Scott nel 2014), con lo storico chitarrista del gruppo, James Williamson, a dichiarare nel 2016 a nome suo e dell’unico altro membro vivente della band che la reunion poteva considerarsi conclusa definitamente.
Su SA la recensione di Ready To Die è di Stefano Solventi che ha curato anche l’approfondimento di carriera dedicato al rocker e l’articolo relativo all’ultima prova solista di Pop, Every Loser.