A distanza di due anni dal precedente album, Realtà Aumentata, i Subsonica sono pronti a tornare con dei nuovi inediti. Negli ultimi giorni, sui canali social della band torinese erano comparsi dei titoli provvisori dei brani in lavorazione, ma anche dei post-indizi correlati da un countdown, culminato oggi con l’annuncio ufficiale. Ancora presto invece per parlare di un nuovo tour, dopo quello primaverile che li ha portati in giro tra Europa e Italia.
Un omaggio alla libertà e alla cultura musicale
Il nuovo singolo, dal titolo Radio Mogadiscio, sarà pubblicato su tutte le piattaforme digitali venerdì 14 novembre per l’etichetta Epic Records/Sony Music Italy, ed è già da oggi in pre-save. Il brano è un tributo al Colonnello Abshir Hashi Alì, che in Somalia, proprio a Mogadiscio, si è fatto custode di un archivio musicale contenente oltre 100 000 canzoni, registrazioni, poesie e opere teatrali. Un vero patrimonio culturale con un valore inestimabile, interamente distribuito su dischi, cassette o nastri, e sopravvissuto ad una lunga serie di devastazioni, rivalità sanguinose e bombardamenti.
Come racconta la band, il brano è un omaggio alla libertà, agli avventurieri di ieri e di oggi, ma anche a chi sfugge alle imposizioni e ai confini.
È un brano senza meta, soleggiato da geografie immaginarie che oltrepassano, innanzitutto, le frontiere più vicine a noi. Alì protegge il suo prezioso archivio a volte mettendo a rischio la sua incolumità, nella certezza di proteggere una parte fondamentale dell’identità di una nazione, che un giorno vorrebbe rivedere ricostruita
A proposito della copertina del singolo, è invece il Design Director della band, Marino Capitanio, a parlare:
La copertina raffigura un circuito radio a forma di Somalia: è una reliquia di comunicazioni perdute, un’eco che apre a questo nuovo viaggio tra paesaggi interiori, memorie e trasmissioni dimenticate.

Nuove sonorità per la band torinese
I Subsonica con Radio Mogadiscio si aprono quindi a nuovi paesaggi, oltrepassando il Mediterraneo, complice anche l’esperienza vissuta dalla band a Essaouira, in Marocco durante la scrittura del nuovo album. Un singolo che potrebbe di fatto aprire la strada ad un nuovo capitolo della band, che si appresta tra l’altro a festeggiare nel 2026 i trenta anni di carriera.
Su SA potete leggere la recensione di alcuni album della band di Samuel Romano, tra cui quella di Terrestre (2005) e dell’ultimo Realtà Aumentata.