I Guns N’Roses sono pronti a tornare nel 2026 con un tour mondiale, dopo un anno che li ha già visti protagonisti in Medio Oriente, Asia, America Latina ed Europa. La band guidata da Axl Rose partirà con il tour in primavera, con esibizioni prima in Messico e Brasile, per poi raggiungere alcuni paesi europei prima di concludere negli Stati Uniti e in Canada. Tra gli appuntamenti più attesi anche la prima performance live al Rose Bowl di Los Angeles in oltre trent’anni.
Assieme al tour, la band ha anche annunciato due nuovi singoli, Nothin e Atlas, in uscita il 2 dicembre: saranno le prime pubblicazioni dal 2023. Sul fronte album, invece, al momento non sono previste news, nonostante le dichiarazioni di Slash, che aveva confermato come il gruppo stesse lavorando su nuove idee. Il chitarrista aveva ammesso in un’intervista a Guitar World che la band aveva pronto molto materiale a disposizione, ma “è solo questione di disciplina di sedersi e di mettersi al lavoro”.

La prima data del tour è fissata per il 28 marzo a Monterrey, in Messico, mentre la chiusura è prevista il 19 settembre ad Atlanta. Non è prevista però al momento nessuna tappa in Italia, dopo l’esibizione al Firenze Rocks dello scorso giugno.
Come prendere i biglietti
Per i fan nordamericani, la prevendita dei biglietti per artisti sarà attiva da mercoledì 3 dicembre alle 10 ora locale, previa registrazione su Ticketmaster entro il 1 dicembre alle 23:59, mentre i membri del Nightrain Fan Club avranno accesso prioritario ai biglietti in tutto il mondo.
Ulteriori prevendite saranno disponibili per tutta la settimana, mentre la vendita generale seguirà nei giorni successivi.
Tutte le date del tour e maggiori info sono disponibili sul sito ufficiale.
Live Era ’87-’93
L’annuncio arriva a qualche giorno di distanza dalla pubblicazione del cofanetto deluxe Live Era ’87-’93, un’edizione limitata che raccoglie registrazioni rimasterizzate e nuove grafiche in omaggio agli anni giovanili dei Guns N’Roses, mentre sul fronte legale si prepara uno scontro con l’ex manager Alan Niven, che ha accusato la band di voler bloccare la pubblicazione del suo memoir Sound N’ Fury: Rock N’Roll Stories.
Su queste pagine potete ripassare alcune recensioni degli album storici della band, tra cui quella del classic Appetite For Destruction, uscito nel 1987, a cura di Tommaso Iannini.