Anche Dancity, come il Primavera Sound, non ci lascia senza musica nell’ultima notte di questo difficile 2020. Il festival di Foligno lancia God Save The New Year, evento completamente digitale, in programma dalle 18:00 di giovedì 31 dicembre 2020 alle 06:00 di venerdì 1 gennaio 2020, in diretta dallo Spazio Astra di Foligno, per accompagnare i propri fan durante tutti i momenti del Capodanno. Aperto a tutti, l’evento è soggetto ad un limite massimo di accessi contemporanei: per accedere viene richiesta una donazione, di qualsiasi entità, come supporto all’iniziativa (basta collegarsi ad Eventbrite per assicurarsi il proprio posto). Per gli appassionati di gaming, inoltre, c’è la possibilità di partecipare attraverso il Roleplay con motore GTA5online su piattaforma Fivem.
Sono stati mesi difficili durante i quali, nell’esplosione dell’utilizzo dei social iniziata con il primo lockdown, Dancity ha preferito prendersi una pausa e raccogliere le proprie energie per progettare il futuro con nuove consapevolezze. In questa prospettiva è nata la volontà di offrire al proprio pubblico qualcosa di speciale, che fosse di buon auspicio per il nuovo anno. Così, come tante volte ha fatto in passato, anche in questo particolare momento storico ha scelto di dare ai propri fan la possibilità di vivere il Capodanno con l’energia della bella musica. Dovendo rimanere tutti a casa per le restrizioni legate all’emergenza Covid19, ha quindi pensato di creare la colonna sonora del prossimo inusuale party di fine anno: dall’ora dell’aperitivo al cenone, per continuare durante tutta la notte.
A dare il ritmo di questa sorta di trasmissione radio TV – durante la quale in diretta dallo Spazio Astra allestito per l’occasione ci saranno anche interventi da parte degli organizzatori e di altri ospiti – le performance di artisti strepitosi, con cui Dancity ha rapporti di collaborazione, amicizia, stima. Tra i DJ set spiccano i nomi di colonne portanti come Claudio Coccoluto, DJ Ralf, Rame, di artisti affermati come Populous e Paula Tape, degli acclamatissimi Red Axes e dell’incredibile KiNK, mentre a fare gli onori di casa pensano Orchestra Moderna e Don Diego Hayes. Per non parlare dei live, da non perdere assolutamente quello del talentuoso Mattia Trani, così come di interessanti produttori quali Indian Wells, Lorenzo Morresi, F.T.G. Ma non solo, ad arricchire questo ambito, le incursioni sonore di un maestro come Paolo F. Bragaglia, il progetto Nerv Collective di Federico Cassetta e il giovane resident Dancity Eloche. Ciò che accomuna tutti è l’entusiasmo con cui hanno risposto alla chiamata di Dancity, lo stesso alla base di ogni progetto realizzato dall’omonima associazione.