Parte da New York a settembre, The Long Goodbye, il tour che vedrà per l’ultima volta gli Eagles onstage. Al momento le date sono unicamente quelle sul suolo statunitense ma il gruppo da da intendere che gli appuntamenti verranno presto estesi al resto del globo per tutto il 2024, presumibilmente fino al 2025. Da lì il titolo che la formazione ha scelto per congedarsi dai propri fan.
Gli Eagles hanno vissuto un miracolo durato 52 anni, esibendosi in tutto il mondo, mantenendo viva la musica di fronte a tragedie, vicissitudini e problemi d’ogni sorta. Il merito e i ringraziamenti vanno al nostro management team, alla road crew e ai fantastici musicisti di supporto che ci hanno sostenuti con costanza lungo questi anni. Siamo consapevoli della fortuna che abbiamo avuto e ne siamo grati. La nostra carriera è durata molto più a lungo di quanto avessimo mai immaginato
La band che calcherà i palchi è formata dagli storici Don Henley (voce, batteria, percussioni, chitarra), Joe Walsh (voce, chitarra, tastiera) e Timothy B. Schmit (voce, basso, chitarra) ma anche dai turnisti che la seguono dal 2017, ovvero Vince Gill (voce, chitarra) e Deacon Frey (voce, chitarra, figlio di Glenn Frey, morto nel 2016). Ad aprire questi primi 13 appuntamenti ci saranno gli Steely Dan.
Su SA potete ripassare la recensione classic di Hotel California, l’album più noto degli Eagles.