Dal 23 ottobre arriverà nelle sale italiane la nuova versione restaurata di Ghost Dog – Il codice del samurai di Jim Jarmusch, con il premio Oscar Forest Whitaker e la colonna sonora di RZA.
Il cult movie scritto e diretto da Jarmusch – autore di opere indimenticabili come Daunbailo,Dead Man, Taxisti di notte, Coffee & Cigarettes e Broken Flowers – sarà distribuito in sala da CG Entertainment in collaborazione con Cinema Beltrade – Barz and Hippo.
“Possono l’onore e la spada rendere un uomo invincibile?”. Ghost Dog è un killer afroamericano che vive seguendo le regole di un antico codice samurai e lavora come sicario a servizio di Louie, un mafioso che anni prima lo salvò dall’aggressione di un gruppo di fanatici. Per una serie di disguidi, un incarico non arriva a termine e Ghost Dog diventa il bersaglio in una caccia all’uomo ordinata dal boss Vargo, con obiettivo finale forse lo stesso Louie. In ossequio al codice, per Ghost Dog salvare Louie diventa il primo dovere.
Jarmusch, padre indiscusso della rinascita del cinema indipendente americano, guarda al Frank Costello faccia d’angelo (“Le samurai”) di Jean-Pierre Melville del 1967, cita Rashomon e riesce a far incontrare e coesistere nel suo film più generi: il thriller, il noir, il western e la commedia. Con Ghost Dog Jarmusch regala al pubblico uno dei personaggi-iconici più amati del cinema contemporaneo: il solitario e fedele killer/samurai, interpretato da un superbo Forest Whitaker.
Presentato nel 1999 in concorso al 52° Festival di Cannes Ghost Dog – Il codice del samurai è diventato negli anni un film di culto, grazie anche all’indimenticabile colonna sonora hip hop a firma di RZA, uno degli esponenti del Wu-Tang Clan. Il nuovo restauro è stato curato da Jim Jarmusch.
Su queste pagine potete recuperare le recensioni di numerosi film di Jarmusch, come I morti non muoiono, Gimme Danger, Paterson e Broken Flowers.