Periodicamente ci arrivano notizie di furti subiti da musicisti in tour, a volte di attrezzature molto costose. Di recente, ad esempio, è capitato a Dino Fumaretto, cui hanno rubato un pianoforte digitale e vari effetti, mentre un paio di mesi fa agli sfortunati Gazebo Penguins sono stati sottratti 3.500 euro in strumenti musicali.
Proprio la band emiliana ha deciso di lanciare un crowdfunding – o, se volete, un’italianissima “colletta” – per cercare di ricomprare almeno in parte l’attrezzatura sottratta. Ci pare una bella iniziativa da sostenere, anche perché nessuno, nell’ambiente musicale indipendente nostrano, naviga nell’oro, e spesso un furto può significare la fine di un progetto.
Va da sé che agli autori di azioni riprovevoli come questa – soprattutto perché indirizzate verso persone che fanno mille sacrifici per portare avanti una carriera – auguriamo un contrappasso dantesco di uguale, se non superiore, entità. Per aiutare i Gazebo Penguins, potete collegarvi con la pagina ufficiale relativa all’iniziativa.
