È partito due venerdì fa un format tutto nuovo, che abbiamo chiamato – reinterpretando un po’ il ben noto brano dei Cure – Friday i’m in live @ Sentireascoltare. Il concept è molto semplice: visto il periodo che stiamo attraversando, che impedisce a chiunque di assistere di persona a un qualsiasi concerto in giro per l’Italia, abbiamo deciso di proporre un appuntamento fisso del venerdì sera – ogni news verrà pubblicata sul nostro sito alle 20.00, per poi arrivare alle 20.40 sulla nostra pagina Facebook, così da rispettare un ideale prime time televisivo – in cui vi proporremo un live completo di un artista a nostra scelta.
Abbiamo inaugurato la rubrica con un live di St. Vincent del 2009 alla Great American Music Hall di San Francisco e bissato con dei Beastie Boys colti sul fatto all’Open Air Festival, in Germania, nel 1998. La terza puntata ci riporta tra le mura di casa: siamo a Matera, il 20 dicembre 2019, e sul palco c’è Damon Albarn. Armato solo di pianoforte e di un Babbo Natale giocattolo, il frontman dei Blur presenta brani della band madre ma anche episodi tratti dalla produzione solistica e dei Gorillaz, in una versione minimale ma assolutamente affascinante – su tutte, una Girls & Boys che sembra citare un Paolo Conte di sponda, e in cui anche il pubblico diventa protagonista.
Due i motivi per non lasciarsi scappare questo live: in primo luogo la veste davvero insolita dei brani, con un Albarn che qui è capace di rileggere la sua produzione in maniera abbastanza radicale dimostrando anche buone doti allo strumento; in secondo luogo il mood giocoso e piacevolmente caciarone che contraddistingue il musicista, poco interessato alla perfezione formale e molto a trasmettere emozioni e a coinvolgere gli ascoltatori. Se poi siete fan degli Afterhours, avete anche un terzo motivo per sintonizzarvi su questo concerto: nell’ultimo brano Heavy Seas Of Love ci sono anche Manuel Agnelli, Roberto Dellera e Rodrigo D’Erasmo alle voci.
Come al solito, vi auguriamo un buon concerto. Se prima o dopo il concerto avete voglia di leggere, sulle nostre pagine potete sempre recuperare l’articolo monografico dedicato ai Blur e redatto da Daniele Rigoli.