Il prossimo 24 maggio, via Rune Grammofon, uscirà Arrival, nuovo disco dei Fire! Orchestra. «I primi due album della band – si legge nelle note stampa allegate al disco – Exit (2013) e Enter (2014) sono stati registrati con un ensemble di 28 elementi, Ritual (2016) invece ha visto l’orchestra ridursi a “soli” 21 musicisti, mentre il nuovo Arrival a una più “snella” formazione a 14, con il trio guida sempre composto da Mats Gustafsson, Johan Berthling e Andreas Werliin, oltre alle due cantanti Mariam Wallentin e Sofia Jernberg come uniche costanti presenti sin dal primo disco. Oltre a una orchestra ridotta rispetto al passato, l’unica differenza con i precedenti lavori a firma Fire! Orchestra è l’introduzione di un quartetto d’archi. Il nuovo album è stato prodotto dal batterista Andreas Werliin e raramente abbiamo sentito un lavoro di produzione così dettagliato, caldo e dinamico per una così complicata combinazione di strumenti e musicisti».
«Arrival è un album differente dal solito – continua il comunicato – soprattutto dal passato della Fire! Orchestra. Nel disco hanno trovato spazio anche due cover: Blue Crystal Fire del celebre Robbie Bash e At Last I Am Free, nota per la sua versione di Robert Wyatt, ma scritta da Bernard Edwards e Nile Rogers degli Chic. Il resto delle composizioni è accreditato a Berthling, Gustafsson, Werliin e Wallentin, ed è importante ricordare che i membri dell’orchestra stavolta hanno contribuito al processo di stesura e scrittura della musica dell’intero album».
Il disco viene anticipato dal brano At Last I Am Free, che potete ascoltare nella scheda dedicata all’album. Sulle nostre pagine potete recuperare le recensioni di Exit, Enter e Ritual.
